Serverbox API

Attivazione di un sistema di test delle API di Serverbox.

Erano già presenti alcune API per la consultazione dei domini e la semplice creazione di una casella di posta, tuttavia mancavano molte funzionalità e soprattutto la possibilità di verificarne il funzionamento in modo semplice ed esemplificativo. Ora le API relative ai servizi di posta elettronica coprono il 100% delle funzionalità offerte dall'interfaccia web.

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Ubuntu 16.04 disponibile di default

ubuntu server

Nella configurazione dei server su Serverbox.io è disponibile Ubuntu 16.04 come versione di default del sistema operativo. Rimane disponibile il supporto a Ubuntu 14.04 LST per chi abbia necessità di usufruire di PHP 5.5 o inferiori. Con Ubuntu 16.04 LTS la versione minima supportata di PHP è la 5.6.

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Migrazione automatica da HTTP a HTTPS

ssl app

Per migrare una applicazione HTTP in HTTPS non è più necessario migrare manualmente i file. Sarà sufficiente modificare l'applicazione e attivare l'opzione SSL in base alle necessità. Il procedimento per migrare da HTTPS a HTTP è del tutto analogo e non richiede migrazione manuale. Vediamo come procedere.

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Miglioramenti del controllo sui server in BlackList

app rbl agente mail

Serverbox.io verifica se l'ip del tuo server è presente in una qualche lista RBL, Realtime Blackhole Lists, con l'ultimo aggiornamento il controllo viene effettuato dall'agente nel server. Questa operazione ha migliorato le prestazioni della ricerca, inoltre il numero delle liste RBL in cui effettuiamo la ricerca è stato esteso a 80.

Se l'ip di un server dovesse ricadere all'interno di una lista RBL, i messaggi spediti sarebbero sicuramente contrassegnati come SPAM al destinatario o peggio potrebbero non essere nemmeno accettati e consegnati.

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Certificato SSL multidominio

ssl app

Utilizzando Let's encrypt è ora possibile creare un certificato SSL che contiene non solo il dominio dell'applicazione che si sta creando ma anche tutti i suoi alias, anche con altri domini. In pratica se si crea un applicazione per foo.com con due alias www.foo.com e bar.it, il certificato risultante comprende tutti e tre i domini e non solo foo.com e www.foo.com

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